Studio legale associato degli avvocati Marco Cavani ed Elisa Casoni
Consulenza legale in materia contrattualistica e stragiudiziale
Assistenza e rappresentanza legale nell'ambito giurisdizionale ed arbitrale
Procedimenti speciali ed esecutivi
Diritto civile

Professione forense

La professione forense è regolamentata dal complesso normativo vigente ed in particolare dal Regio decreto legge N. 1578/1933 e successive modifiche ed integrazioni, dagli articoli 2229 -> 2238 del codice civile, dal codice deontologico.
L'avvocato svolge una professione c.d. intellettuale, per l'esercizio della quale occorre un'apposita iscrizione all'Albo degli avvocati della Provincia ove opera il professionista.


Compenso professionale

La determinazione dell'onorario è rimessa, in via principale, alla libera contrattazione delle parti ai sensi dell'art. 2233 del codice civile.
E' opportuno che il Cliente e l'avvocato stipulino per iscritto un contratto d'opera professionale, il cui contenuto stabilisca diritti ed obblighi delle parti, l'oggetto dell'accordo e il relativo compenso.
In mancanza di accordo scritto si applica quanto previsto dal decreto ministeriale 55 del 10/03/2014.

Formazione e collaborazione professionale

L'ampiezza del diritto civile e la complessità della materia impone al professionista un costante aggiornamento ed una mirata preparazione e specializzazione nei vari settori del diritto civile. Inoltre lo Studio collabora con altri professionisti, tra i quali avvocati con differenti specializzazioni, notai, commercialisti, consulenti, ricercatori, associazioni di categoria ... al fine di rendere l'assistenza al cliente sempre più esaustiva.

Assistenza stragiudiziale

Lo Studio assiste il Cliente nelle tematiche che riguardano istituti giuridici fuori dalle aule di giustizia.


Assistenza giudiziale

I professionisti assistono e rappresentano i propri assistiti innanzi all'autorità giudiziaria ordinaria sia nella loro posizione di attore che in quella di convenuto. Prima d'intraprendere una causa civile, lo Studio analizza e tempera tutti gli interessi in causa, ipotizza i costi del giudizio ed analizza insieme alla parte la fondatezza delle sue pretese.
L'analisi preventiva costituisce un aspetto fondamentale ed inderogabile nel rapporto cliente/professionista, indagine da cui segue un parere sull'opportunità o meno d'intraprendere la più efficace azione giudiziaria.

Assistenza alla mediazione obbligatoria e facoltativa

Il D.Lgs. n. 28 del 04/03/2010 ha introdotto l'istituto giuridico della mediazione intesa come strumento di deflazione del sistema giudiziario italiano e volta alla composizione dei conflitti tra soggetti privati relativi a diritti disponibili. Il mediatore è un soggetto professionale, qualificato e terzo che aiuta le parti in conflitto a comporre una controversia assistendole nella ricerca di una composizione non giudiziale del problema.
La Corte Costituzionale con sentenza n. 272/2012 la dichiarato l'illegittimità costituzionale per eccesso di delega legislativa del D.lgs 28/2010, nella parte in cui aveva previsto il carattere obbligatorio della mediazione.
Il D. Legge n. 69 del 21/06/2013 convertito nella Legge n. 98 del 09/08/2013 ha reintrodotto l'obbligatorietà della mediazione con alcune modifiche, dal 21/09/2013.
Essa è obbligatoria per tutte le controversie in materia di affitto di azienda, patti di famiglia, locazione, comodato, contratti bancari e assicurativi, diritti reali, successione ereditaria, divisione, risarcimento danni per responsabilità medica e sanitaria, diffamazione a mezzo stampa anche via web, condominio.
Si parla di obbligatorietà in quanto la legge prevede che le controversie aventi ad oggetto le suddette materie non possono essere radicate innanzi all'Autorità Giudiziaria, se non dopo l'esperimento del procedimento di mediazione.
Si ricorda, inoltre, che per tutte le altre controversie, purchè vertenti su diritti disponibili e riguardanti sempre le materie civile e commerciale, lo strumento della mediazione è utilizzabile in via facoltativa.
Lo Studio, attraverso i professionisti assiste il Cliente anche in questa fase, sia nell'ipotesi in cui essa sia obbligatoria e quindi propedeutica all'esperibilità dell'azione giudiziaria, sia nei casi in cui sia facoltativa e il Cliente sia intenzionato a tentare una composizione stragiudiziale della lite.

Assistenza nei giudizi arbitrali

Sempre più spesso i contratti prevedono, attraverso un'apposita clausola compromissoria, l'arbitrato come sistema di giudizio alternativo a quello ordinario, ove l'organo giudicante è composto da un Collegio arbitrale oppure da un arbitro unico in luogo del magistrato. L'Arbitro applica nel giudizio le regole procedurali convenute contrattualmente dalle parti e la decisione, per quanto concerne la sua eseguibilità, avrà efficacia pari a quella di una sentenza giudiziale. Lo Studio, attraverso i suoi professionisti assiste il Cliente anche nei giudizi arbitrali.